Sinergia tecnica e sostenibilità nella "Fattoria Così Com'è"
Intervista esclusiva a Massimiliano Paolo
La tutela delle risorse idriche e la valorizzazione del territorio rappresentano i nuovi driver dell’architettura e della progettazione contemporanea. In questo scenario di transizione ecologica, Soprema si conferma partner strategico per la realizzazione di opere d’avanguardia capaci di coniugare ingegneria dei materiali e rispetto dell’ambiente. Un esempio virtuoso di questa visione è la collaborazione con Finagricola, realtà leader dell'agroalimentare italiano e pioniera nella valorizzazione della filiera controllata e tracciabile della Piana del Sele con il brand "Così Com'è".
All'interno della "Fattoria Così Com'è", Soprema ha introdotto il proprio know-how tecnologico per la realizzazione di un innovativo biolago artificiale basato sulla fitodepurazione naturale. Un'opera complessa, dove l’alto valore biologico dell'acqua ha richiesto l'adozione di sistemi costruttivi capaci di garantire massima affidabilità e durabilità nel tempo. Per rispondere a questa sfida, Soprema ha fornito un sistema impermeabile integrato di eccellenza, composto dalle membrane sintetiche FLAGON SR e SOPREMAPOOL 3D SENSITIVE GREY, un connubio che unisce performance all’avanguardia a una resa estetica naturale ed elegante.
Oltre alla fornitura dei materiali e al costante supporto tecnico in fase di progettazione, la riuscita dell'opera è stata garantita dalla sinergia con Impertecno, applicatore partner specializzato. L'esecuzione dei lavori ha permesso di superare la sfida principale del progetto: rendere la tecnologia invisibile all'occhio del visitatore, lasciando che l’ingegneria diventasse un tutt’uno con la natura e la biodiversità. In questa intervista esclusiva, scopriamo come il lavoro di squadra tra produzione, progettazione e posa specializzata abbia dato vita a un'autentica oasi di sostenibilità.
In questa intervista esclusiva, Massimiliano Palo, socio della cooperativa Finagricola dal ’99, ci racconta la genesi, lo sviluppo e la filosofia dietro questo iconico biolago.

Come è nata l'idea di inserire un biolago all'interno della Fattoria Così Com'è e quale ruolo riveste nel progetto complessivo?
L'acqua è elemento di vita ancor prima di essere una risorsa determinante per l'attività agricola. E poi, a pensarci bene, l'agricoltura altro non è che vita: è grazie all'agricoltura che si producono gli alimenti alla base della dieta degli esseri umani e di molti degli animali che esistono. L'agricoltura si fonda su due pilastri fondamentali, l'acqua e la luce solare. L'acqua, quindi, doveva essere presente, e doveva esserlo in modo naturale: ecco perché si è pensato alla fitodepurazione. Quale migliore concetto di restituzione poteva esserci? Diamo l'acqua alle piante per farle crescere e loro, per ricambiare il favore, grazie ai batteri aerobi che ospitano sulle loro radici ci restituiscono acqua limpida.
La Fattoria Così Com'è rappresenta un esempio di recupero e valorizzazione del territorio. In che modo il biolago contribuisce a questa visione?
La Fattoria Così Com' è nasce dalla volontà di contribuire alla bellezza del nostro territorio, e non poteva esserci protagonista migliore del biolago. L'acqua ha un'importanza, e quindi un significato, che conta oggi e conterà sempre di più in futuro: portarla qui, renderla il cuore visibile della Fattoria, è il modo in cui restituiamo valore e bellezza a questo paesaggio.
Quali erano le principali caratteristiche che cercavate in un'opera come questa dal punto di vista ambientale, paesaggistico e funzionale?
Doveva essere un'opera naturale e lenta, capace di empatia, che rendesse merito al nostro passato e alla nostra tradizione agricola, da sempre fondata sul rispetto della natura e sulla condivisione.
Perché avete scelto di realizzare un biolago invece di una soluzione più tradizionale?
Il biolago è la soluzione tradizionale! Le piscine al cloro — se è questo che si intende per tradizionale — non fanno parte della nostra tradizione: il cloro è un disinfettante che usiamo soltanto dai primi del Novecento. I fiumi e i laghi, e quindi l'acqua dolce, l'acqua naturale, sono da sempre stati la fonte d'acqua dei nostri predecessori.
In un progetto fortemente orientato alla sostenibilità, quanto è importante poter contare su sistemi costruttivi e materiali che garantiscano affidabilità e durabilità nel tempo?
È fondamentale, soprattutto quando si ha a che fare con acqua ad alto valore biologico come è, del resto, quella ottenuta tramite la fitodepurazione. È un'acqua che va preservata e protetta, e che non va mai sciupata; e, affinché questo accada, i sistemi costruttivi e i materiali devono essere adatti allo scopo, preservandola nel tempo.
Quali sono state le maggiori sfide affrontate durante la progettazione e la realizzazione del biolago?
La difficoltà principale è stata progettare ed eseguire l'opera in modo da nascondere quanto più possibile la tecnologia necessaria al corretto funzionamento del biolago, avendo cura che qualunque elemento tecnico in superficie potesse, col tempo, essere inghiottito dalla natura circostante.
Quali benefici avete già osservato, o vi aspettate di osservare, in termini di biodiversità, integrazione paesaggistica ed esperienza dei visitatori?
I benefici già osservabili sono numerosi:
- La presenza di una grande quantità di insetti e di piccoli animali, dentro e fuori dall'acqua: libellule, api, coleotteri, bombi e poi le rane;
- L'abbassamento delle temperature medie dell'aria nelle giornate particolarmente calde: l'evaporazione dell'acqua dal pelo libero del biolago raffresca l'aria e fa nascere correnti particolarmente gradevoli in quelle giornate torride a cui siamo sempre più abituati ad assistere;
- L'aumento della luminosità degli spazi intorno al biolago: la luce naturale viene riflessa dallo specchio d'acqua, e tutto l'ambiente circostante può così godere di questo effetto "illuminante" naturale.
Tutti questi elementi concorrono a dare al visitatore la percezione di un luogo incantato e perciò nascosto, quasi fuori dal tempo, un nido accogliente che rallenta lo scorrere delle ore ed esalta tutti i sensi, permettendo a chi arriva di stabilire un contatto diretto con questa natura.

